Sonia Ceneroni

Sonia, sei arrivata tra noi con la dirompenza del crollo di una diga!

in effetti Retake è entrato nella mia vita con la stessa energia, ma non è un caso..

raccontaci del tuo incontro

lo scorso autunno 2020 ero in contatto con un gruppo di genitori della Scuola Fausto Cecconi, avevamo intenzione di ripulire il parchetto di Piazza delle Giunchiglie, non potevamo sopportare che la zona nei paraggi di quella scuola fosse così mal ridotta, io ero ben determinata perché il degrado mi mette molto a disagio, fu in quella occasione che una mamma ci parlò di Retake. Io non ho perso tempo, mi sono subito informata di cosa si trattasse in Internet e mi sono immediatamente iscritta al gruppo fb RR Centocelle, in pochi giorni avevo già aderito ad un evento

che impressione ti ha fatto?

è stata una grande emozione, mi sono detta che finalmente potevo essere utile per la mia Città come avevo sempre desiderato! Decisi di iscrivermi subito al gruppo whatsup degli organizzatori, sentivo di volermi attivare sul serio. Perché dentro Retake si fa sul serio, a me ha molto colpito quanta organizzazione ci sia, nulla è lasciato al caso, mi piace questo rigore, io sono per l’ordine e la gerarchia e la struttura che Retake si è data a me fa sentire più sicura

forse a dispetto del tuo carattere spumeggiante?!

direi di sì, a compensazione del mio fare entusiasta e adrenalinico, poi mi rendo conto che per essere autrice di un cambiamento, come sento di essere e voler sempre più essere, non si può prescindere da una buona organizzazione e dentro Retake io la ritrovo in ogni evento a cui io prenda parte e sto girando abbastanza..

Sonia Ceneroni

hai scelto di essere una retaker trasversale: a cosa è dovuta questa scelta?

vivo a Centocelle da ventuno anni, ma non posso definirlo “il mio quartiere”, io sono in realtà un’apolide urbana, non sento di appartenere ad una zona in particolare, ognuna può appartenermi quando me ne prendo cura, amo Roma ovunque, con Retake posso girarla e scoprirla sempre più, ecco perché mi piace così tanto e mi piacciono le tante possibilità con cui si può agire. Io per esempio ho fatto diversi Retake Scuole, a Montagnola, a Ponte Sisto, all’Aventino e presso l’Istituto paritario Luigi Pirandello nel quale insegno Inglese, è stata davvero una bella esperienza, i ragazzi sono andati oltre la loro iniziale riluttanza, giorni dopo segnalavano sporcizia ed anomalie e si sentivano chiamati a fare qualcosa. A me piace tantissimo la concretezza che Retake indica ed agisce e quanto lavori sulla leva motivazionale, mi sta a cuore che il riguardo per i Beni comuni arrivi alle nuove generazioni, per questa ragione porto spesso i miei figli con me, voglio che il buon esempio gli arrivi dall’azione, il fatto di averli accanto mi appaga ancor di più

te non ti fai pregare di certo!

in effetti da quando ho iniziato io non ho più smesso.. penso che in parte sia dovuto anche all’incontro con Emanuele Sabino che per me è stato folgorante, Emanuele va a mille, una ne pensa e cento ne fa e anche io ho moltissima energia, in questo senso ci siamo proprio incontrati, inizialmente lui mi ha fatto da tutor, sono stata fortunata. A maggio 2021 ho richiesto di diventare Admin sia del gruppo Centocelle che di quello di Villa Gordiani Collatino. Con Emanuele, tra le tante iniziative che seguiamo, presidiamo un tratto dell’Acquedotto alessandrino, è un posto splendido nel quale abbiamo organizzato anche visite guidate, noi vogliamo che cultura e decoro vadano a braccetto, non accettiamo che un posto così bello sia colpito dal degrado, per questo siamo andati tante volte e torneremo, vogliamo difenderlo e vogliamo che tanti cittadini lo scoprano e possano goderne. Questo è il mio modo di amare la mia Città, questa attenzione amorevole l’ho sempre avuta dentro di me, adesso agisco in compagnia, in ottima compagnia, sento di far parte di una vera e propria squadra e questa sensazione si conferma a prescindere da dove io mi trovi, sono tornata più volte a Magliana che è il quartiere dove ho vissuto fino ai miei 16 anni e al quale mi sento legata anche perché lì vivono ancora alcuni amici e parenti, sono stata a San Paolo, a Montagnola e poi ho iniziato a girare anche per l’Italia, altra bellissima opportunità

Sonia Ceneroni

in che città sei stata?

Napoli, Pescara e Benevento, tutte belle! Benevento l’ho conosciuta in questa occasione, queste trasferte sono ancora più piacevoli perché ci consentono di approfondire la conoscenza tra noi retaker, io sono una persona molto socievole e amo Retake anche perché mi offre la possibilità di conoscere un gran numero di persone, continuerò a girare nei gruppi che ancora non conosco per scoprire altre parti di Roma e le persone, non mi sento mai abbastanza appagata dal conoscere le persone, aprirmi agli altri mi appartiene. Poi c’è da dire che questa esperienza mi sta insegnando a guardare con occhio più critico, voglio dire meno distratto, è come se tutti noi indossassimo delle lenti fucsia, a noi non sfugge niente e quando notiamo questa e quella criticità siamo già pronti all’azione, noi siamo certamente più esigenti della media dei cittadini, non ci accontentiamo, né ci adagiamo

il tuo impegno negli ultimi mesi non è stato da poco

da quando mi sono attivata come retaker mi sento talmente chiamata in causa che Retake è diventato per me una sorta di secondo lavoro, ma non me ne lamento, tutt’altro.

A Centocelle, oltre il Parco dell’Acquedotto alessandrino, presidiamo Via delle Gardenie e Piazzale delle Camelie, è un impegno, certo, ma dà tanta soddisfazione, io credo non ci sia niente di più soddisfacente del sentirsi utili. Presto rimuoveremo delle scritte vandaliche a Piazza dei Mirti, ogni volta diversifichiamo i nostri interventi a seconda delle esigenze che registriamo sul territorio.

sono passati diversi mesi dal tuo ingresso in Retake: in che misura ti ha cambiata?

quello che è accaduto a me è che Retake ha potenziato l’energia e la volontà che già avevo dentro di me di fare del bene per la mia Città e mi ha messo a confronto con una organizzazione molto strutturata ed efficiente della quale sono fiera di far parte anche perchè penso che sia molto sterile ed inconcludente fermarsi alle lamentele, la situazione in cui versa Roma dovrebbe chiamare piuttosto all’azione. E poi, in cima a tutto, ci sta l’attenzione dovuta alle nuove generazioni, l’ho apprezzata molto durante le Olimpiadi di Retake che abbiamo organizzato a Villa Gordiani, anche mio figlio ne era entusiasta, questa è la direzione verso la quale dobbiamo puntare. Io ci credo, molto, mi adopero e mi diverto, molto, Retake ha dato una bella svolta alla mia vita, me l’ha indubbiamente cambiata ed arricchita e ne sono felice

Sonia Ceneroni