Pino Pugliese

La Romanina, il quartiere nel quale tu abiti, Pino, è situato a Sud Est, a ridosso del GRA, tra la via Tuscolana e l’Autostrada del Sole. Hai sempre vissuto qui?

“fino ai miei ventiquattro, il mio quartiere di origine è stato Cinecittà Est, una zona alla quale sono rimasto molto legato. Per questo motivo, anche dopo essermi trasferito, ho continuato ad osservare i miei luoghi con un occhio di riguardo e negli anni mi sono felicitato di come il gruppo Retake locale se ne prendesse cura, hanno fatto tanto e bene per quel quartiere, per me era un piacere constatarlo, ero anche un po’ ammirato”

La Romanina e Cinecittà Est non sono molto distanti

“sì, infatti quando mi sono deciso ad approfondire come si potesse attivare un nuovo gruppo RR mi sono rivolto ad Annibale Caccavale, che è l’Admin di Cinecittà, e successivamente ho avuto uno scambio anche con Alfredo Mancia: mi è servito per comprendere che le azioni propedeutiche da approntare erano alla mia portata, il mio tempo libero è necessariamente condizionato da famiglia e lavoro, ho preso la palla al balzo quando sono stato trasferito da una sede lavorativa a Parioli a quella attuale sull’Appia, da quel momento mi sono reso conto che, in un inevitabile gioco di incastri, avrebbe potuto scapparci anche l’impegno Retake. Poi mio figlio aveva iniziato le elementari, mi sono ritrovato con il respiro meno corto”

in che periodo hai preso contatti con Retake?

“era la primavera inoltrata dello scorso anno, primi di giugno direi”

un momento cruciale, poco dopo la fine del primo lock down!

“in effetti mi sono avviato in una fase complicata, ma mi sentivo pronto ad impegnarmi anche per il quartiere nel quale abito: all’inizio c’era un piccolo gruppo di amici e genitori della scuola di mio figlio che aveva dichiarato lo stesso interesse e così in agosto è nato il nostro Gruppo, non ho voluto far passare troppo tempo, ero incoraggiato dalla relativa agevolezza con la quale ci si può avviare in autonomia”

Pino Pugliese

raccontaci del vostro Retake di esordio

“abbiamo scelto di avviarci in un evento piccolo per riqualificare una piazzetta su Via Biagio Petrocelli che è una strada portante a La Romanina. Abbiamo avuto una buona partecipazione, tanta gente si fermava per capire, chiedere informazioni, è a seguito di questo primo Retake che ci siamo costituiti come gruppo, quello è stato un buon rodaggio per noi”

si è avviato il vostro percorso che, a dispetto delle restrizioni dettate dalla pandemia, è stato contrassegnato da un buon numero di eventi

“vero, ma non ci siamo fatti scoraggiare e abbiamo sempre agito in un numero adeguato a svolgere quello che ci siamo prefissi. Tra noi c’è Enzo, lavora da Leroy Merlin e mette a fattore comune la sua competenza tecnica e la sua immancabile disponibilità, in aggiunta ad Enzo c’è Francesco che oltre al legame di amicizia che ci lega mi supporta costantemente nelle iniziative

nel corso del tempo i legami si cementano

“noi avevamo bisogno di conoscerci e di trovare una nostra complicità, questo è accaduto ed è il motore di tutte le nostre azioni. Ne approfitto per citare oltre ad Enzo, Francesco, Simone, Fabio, Sara, fanno parte del gruppo a tutti gli effetti”

con che criterio scegliete dove intervenire?

“dipende: se vediamo un’area in sofferenza, se ci arriva una segnalazione, certamente con un‘attenzione particolare rivolta al Verde e alle scuole. Siamo infatti stati al Parco della Giustizia, è bellissimo, ma sconta una scarsissima manutenzione, l’erba viene tagliata raramente, così come raramente vengono svuotati i cestini, necessita davvero di cura. Abbiamo organizzato più volte un Plogging di raccolta di rifiuti”

in che rapporti siete con il mondo associativo da voi?

“buoni. A Natale abbiamo collaborato con la Scuola di Musica Ponte Linari e, insieme alla cartoleria L’idea dietro l’angolo, abbiamo potuto organizzare un evento con esibizioni canore e letture ad alta voce, eravamo nel Parco dei tricicli, è un parco al quale teniamo molto perchè necessita di ristrutturazione, da poco è stato preso in gestione dal VII Municipio, speriamo qualcosa venga fatto. Con le associazioni Alberi in Periferia e Movimento della decrescita felice abbiamo messo a dimora alberature che ci hanno donato”

come sono i rapporti con il CdQ?

“anche io ne faccio parte, i rapporti sono di piena collaborazione

Pino Pugliese

dicevi dell’attenzione che ritenete dovuta alle Scuole

“di fatto io ho deciso di dedicarmi a Retake per un senso civico che mi si è acceso come padre, voglio lasciare una dimensione migliore a mio figlio e soprattutto dargli un esempio concreto e coerente, per me questa è educazione civica. Per questa ragione abbiamo piantato degli alberi all’esterno del plesso Mondrian e abbiamo ripulito le zone limitrofe del plesso Matisse, vogliamo che i bambini camminino in un percorso dignitoso per raggiungere la scuola. Ma io all’interno delle scuole voglio fare di più e prima o poi ci riuscirò..”

avete avuto degli impedimenti?

“la precedente Preside dell’Istituto comprensivo Raffaello ci ha risposto picche, confido che il nuovo Preside si dimostri più sensibile”

vi siete dedicati anche ad interventi di riqualificazione?

“abbiamo puntato le cabine murarie della luce, sono vandalizzate e non è un bel vedere. Per ora ne abbiamo sanate due, stiamo considerando di decorarle se qualche insegnante di Educazione artistica si prestasse al progetto”

in un anno hai dato prova di essere un volontario molto volitivo!

“io sono volontario dai miei quindici anni, lo sono stato nella mia Parrocchia e presso L’ACR, sono anche andato ad accompagnare i malati a Lourdes come barelliere, adesso mi sto focalizzando sul senso civico perché penso che anche da noi urga lavorare su questo e perché penso che lo dobbiamo alle nuove generazioni. A proposito mi piace ricordare che tempo fa siamo stati contattati da una studentessa universitaria che voleva lavorare con noi per vedersi riconosciuti dei crediti formativi, mi ha fatto piacere, Tor Vergata è molto vicina e abbiamo anche una Casa dello Studente, chissà che non si trovi il modo di collaborare anche con i ragazzi che vivono da noi”

Pino, dai l’idea di avere un sogno nel cassetto..

“certamente quello di poter disporre di un trattorino, noi abbiamo tanto Verde, purtroppo trascurato, ci sarebbe di grandissimo aiuto”

un sogno del tutto raggiungibile, te lo auguro di cuore!

Pino Pugliese