Ettore Botter

Ettore, la tua storia e quella del tuo gruppo di volontari non è recente

“noi ci siamo attivati in favore di Padova, la nostra città, circa dieci anni fa. All’epoca ci chiamavamo “La Via della Felicità”, eravamo 10-15 volontari.

Le prime raccolte di rifiuti erano ingenti, si arrivava anche a venti sacchi. Dopo circa 2-3 anni abbiamo cominciato a fare rete con i vicini di quartiere per prenderci cura dell’Arcella, un quartiere al Nord della città, popolato da 40.000 abitanti e con la presenza di 78 etnie diverse. Questo gemellaggio ci ha fatto aumentare di numero, siamo arrivati a 40 persone impegnate su strada, abbiamo constatato quanto l’unione faccia la forza proseguendo insieme come “Volontari per il quartiere” per ancora 3-4 anni. Poi, nel 2018, un nostro volontario ci parlò di Retake Roma per la prima volta”

avete avuto resistenze a conoscere questa nuova realtà?

“per quello che mi riguarda tutt’altro, rimasi subito molto colpito dal livello organizzativo che avevo osservato e quindi decisi di approfondire. Di fatto ho studiato lo Statuto per verificare se ci fosse affinità tra gli ideali di Retake Roma e i nostri, questo era in assoluto l’aspetto che mi stava più a cuore. I principi morali e sociali erano i medesimi, non mi ci è voluto molto a convincermi. Mi sono quindi risolto a parlarne con gli altri, la decisione era importante e andava messa a votazione. Questa mozione non passò al primo turno, alcuni erano affascinati ed affezionati alla loro vecchia identità, si trattava di una sola manciata di voti e per la prima volta io, che ero sempre stato super partes, feci valere il mio voto perché passasse…”

eri davvero determinato

“avevo compreso che si trattava di un cambio organizzativo dal quale avremmo tratto vantaggio, che ci avrebbe fatto crescere, poi io trovo che il confronto con altre realtà sia sempre divertente”

Ettore Botter

con chi hai avuto i primi contatti?

“mi feci una prima chiacchierata con Melissa Losada che mi suggerì di chiedere amicizia fb a Gabriele Discepoli, di fatto dovevo comprendere la procedura per associarmi. Poi ci fu un mio viaggio a Roma per motivi di lavoro e ne approfittai per incontrare Melissa e Rebecca Spitzmiller. Fu molto buffo per me, io mi presentai vestito sull’elegante sportivo, con il trolley al seguito, e loro mi catapultarono in un piccolo Retake! La prima cosa che mi dissi fu:

” questo è un gruppo che va forte sul serio, questi non parlano, fanno!”

A Roma notai molti graffiti e adesivi che a Padova non avevamo mai preso in considerazione, eppure una volta rientrato ho iniziato a notarne un certo numero anche da noi”

come è oggi il vostro gruppo?

“lo definirei esplosivo, eterogeneo, andiamo da una giovane retaker di nove anni fino al più anziano di noi che ne ha 82 e si presta a lavorare per circa 30 h a settimana! Contribuisce nel mantenimento degli 11 km di mura del 1200, per far sì che il verde non le copra, vuole che siano visibili per la gioia di cittadini e turisti, una vera dedizione.

Nel tempo sono nati cinque gruppi Retake Padova, abbiamo già fatto oltre 70 eventi dall’inizio dell’anno e ne abbiamo in programmazione 3 per fine mese. Siamo organizzati con chat Whatsapp e Telegram e a volte organizziamo anche dei Retake last minute”

Ettore Botter

in che rapporti siete con le Istituzioni?

“abbiamo sempre un tono rispettoso e costruttivo, siamo in ottimi rapporti con l’Assessorato alla Cultura, ai Lavori Pubblici e al Verde, al punto che ci ha trovato una deliziosa sede e ci considera spesso quando ci sono nuove iniziative…

Abbiamo poi sottoposto all’Assessorato al Verde un progetto pilota per ovviare alle conseguenze degli sfalci in presenza di rifiuti abbandonati…  e si sono resi non solo disponibili ad ascoltarci, ma interessati.

Il progetto è stato avviato con buoni risultati.

In genere cerchiamo di creare cooperazione tra Sindaco, Assessori e noi Cittadini attivi per arrivare insieme alla soluzione dei problemi ed evitare che si ripresentino. Il nostro spirito di collaborazione è considerato una preziosa peculiarità.

Ad aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Terra, abbiamo curato un grosso progetto di pulizia degli argini dei fiumi. Ci siamo divisi a gruppi e siamo riusciti a pulire 17 argini, dando vita ad otto eventi in contemporanea. Una giornata di sorprendente successo che ha visto la partecipazione di 207 volontari ed una raccolta totale di 150 sacchi.

Questo tipo di eventi innalzano notevolmente la nostra credibilità….

ci siamo incontrati in varie occasioni e avete sempre trasmesso molta allegria ed amichevolezza

“queste sono emozioni che io provo autenticamente.  Voglio dirti questo, in Retake Roma non ho trovato solo comunanza di valori, a me sembra si sia creata un’amicizia tra noi…

ti sei commosso?

“sì..”

anche io..

di fatto voi avete un atteggiamento di apertura verso ogni opportunità che possa farvi crescere, per questa ragione non avete preclusioni verso eventi sponsorizzati. Che eventi avete ospitato?

“due di Cifabella e a breve ne avremo altri 3, che sosteniamo con vigore.  C’è un indubbio vantaggio in questi eventi, ci permettono di impegnare energie extra per sostenere progetti di vivace supporto all’ambiente e ai cittadini… noi tuttavia vogliamo che a crescere sia tutta la rete nazionale ed infatti ci siamo resi disponibili a contribuire alla realizzazione di questi eventi anche in città limitrofe come Venezia, Vicenza.. quanto sarebbe bello vedere la nascita di Retake Venezia e non solo…

Ettore Botter