Cinzia Barilozzi

D: Cinzietta, a quanti Retake hai partecipato? Quando penso ad un Retake mi viene sempre in mente la tua immagine, si può quasi assumerti a nostra mascotte per quanto sei stata presente e laboriosa, generosa!
R: in effetti quando ho trovato la proposta Retake ero da tempo in rete in cerca di un’associazione alla quale affiancarmi per prendermi collettivamente cura della nostra Roma bella, lo facevo già da tempo da sola sotto casa, ma non mi bastava più, volevo condividere.

D: quale gruppo hai conosciuto per primo?
R: a settembre 2015 ho avuto la fortuna di imbattermi in Marco Quarato, una splendida persona che faceva parte del Terzo Municipio e poi, a cascata, ho lavorato con Elisabetta Forte, Fabio Azzaro, Emanuela Fiorenza e tanti altri, un gruppo affiatato con il quale è stato un autentico piacere condividere tanti eventi.

D: tu dove abitavi?
R: io all’epoca vivevo a Piazza Bologna, ma muovermi verso Talenti, Nuovo Salario, Città Giardino per me non era un problema, erano zone non lontane dai miei luoghi stretti che necessitavano di cura e poi a farmi restare è stata l’affezione alle persone.

Cinzia Barilozzi

D: quanto conta la relazione dentro Retake?
R: per me è fondamentale, è il vero valore aggiunto di questa esperienza, ci si impara a conoscere e ad apprezzare, si arriva a volersi bene e ogni volta che ci si rincontra è gioia rinnovata.

D: a che tipo di attività ti dedichi nei Retake?
R: io mi presto a fare di tutto, ma ho una predilezione per lo spazzamento. Trovo sia un’attività dalla quale non ci si possa esimere, fa proprio la differenza in un luogo di cui ci si prende cura, una volta finito tutto risulta alleggerito e più bello.. a tal punto che quando finalmente il mio Municipio si è preso la briga di far spazzare sotto casa mia io sono andata a fotografarmi i dettagli! E poi spazzare fa proprio bene a me.

D: che intendi?
R: lo spazzamento, come in realtà la maggior parte delle attività che svolgiamo durante i Retake, sono fortemente terapeutiche, alleggeriscono i pensieri, abbassano il livello dell’ansia, tolgono di mezzo le paturnie, o almeno, per una come me, piuttosto cerebrale, sono un toccasana.

Cinzia Barilozzi

D: quando è che ti sei assunta il ruolo di Admin di un tuo gruppo?
R: a metà del 2016 mi sono trasferita a Tor Pignattara, tornando nel quartiere nel quale sono nata e ho comunque continuato i Retake con gli amici del Terzo e in giro per Roma. Solo nel 2018 è nato il gruppo Torpignattara nel quale riponevo molte speranze. Io amo Tor Pignattara, trovo che sia un quartiere bello e con ulteriori potenzialità di riqualificazione e conosco anche la complessità della sua compagine sociale: molte associazioni e gruppi locali hanno una forte connotazione politica e convogliano per lo più i propri sforzi verso servizi assistenziali e formativi rivolti alle persone, la cura dei luoghi comuni è per loro secondaria, quando non trascurabile.
Purtroppo dopo parecchi tentativi vani di cooperazione ho cominciato a sentirmi sfiduciata.
Ricordo con piacere due importanti Retake del mio gruppo al Mercato Laparelli che è uno dei pochissimi luoghi aggregativi del quartiere, ma dopo questi due eventi generali nessuno si è affacciato localmente nel rendersi disponibile ed offrendo forza ed ossigeno al Gruppo.
Il senso di isolamento che ho avvertito è stato ancor più acuito nel ripensare ai Retake condivisi nel Terzo. Troppa melanconia.
In prospettiva mi sto quindi persuadendo a continuare ad aggregarmi ai Retake in Centro e a quelli settimanali di Retake solidale a Colle Oppio e anche agli eventi di altri gruppi, anche per riassaporare momenti bellissimi come fu a Parco Caselli o a Tor Bella Monaca dove avvertii che, a dispetto della fatica e della sporcizia che ci circondava, io stavo nel mio, ci stavo proprio bene: Una masnada di folli, maniacali e tignosi come me si era svegliata di buon’ora, aveva lavorato indefessamente per ore e sfoderava sorrisi sgargianti come nessuno mai e il lavoro fluiva sinergico e produttivo. Ecco avevamo magicamente creato una complicità speciale, quella che può crearsi solo tra persone affini.

D: se ti chiedessero quale è il segreto del successo di Retake?
R: la risposta sarebbe lunga ed articolata.. posso dire che la forza, la motivazione e le relazioni umane che si costruiscono tra i molti retaker che ho conosciuto sono fondamentali per fare la differenza e farla per la nostra amatissima Citta, da Nord a Sud ad Est ed Ovest, sempre con un autentico sorriso sulle labbra.. come fare a non rimanerne affascinati?

D: sono d’accordo e ricorda che tu sei un tassello cruciale di questo quadro e che incontrare il tuo sorriso è come un benvenuto a casa.

Cinzia Barilozzi

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