Bruno Irranca

Il solo che mi abbia folgorato con considerazioni sulla vita, quella vissuta, tanta, varia, cruda e vera, il solo che, nel suo anarchico parlare mi abbia reso impossibile prendere appunti e, meglio così, nel nostro scambio visivo ho potuto cogliere la mutevolezza delle sue espressioni: Bruno, detto Orso, non è capace di infingimenti.. e allora, a braccio, cerco di raccontarlo e già so che sarà praticamente impossibile dare ragione del tanto che ha avvicinato, compreso e combattuto.

Da Te voglio sapere perché ti si dà del ruvido (!), perché hai deciso di aderire a Retake, com’è che, dal tuo fare solitario, sei oramai capace di fare gioco di squadra tra noi

“io non so dove vuoi arrivare, se mi metto a raccontarti della mia vita facciamo notte, comunque io sono fatto così, quando sto in qualche ambiente voglio combatterlo da dentro, voglio scardinare il sistema, combatto le ipocrisie, non accetto quelli che si fanno belli sempre e comunque, per me tutti abbiamo vizi e difetti, nessuno è solo buono o cattivo in assoluto, per stare in pace dovremmo prendere atto di questo e saperci incontrare sui bisogni e c’abbiamo tutti gli stessi. Poi quando incontro chi ha scelto la strada della cattiveria, non solo non lo seguo, mai, ma se mi riesce mi ci oppongo, o al massimo lascio andare, me ne vado. La mia vita è andata così, scelte da cane sciolto e tanti treni persi, almeno sono stato coerente con me stesso”

dovrei cogliere rabbia in quello che dici e invece mi arriva un pacato orgoglio ed una sorridente rassegnazione, è così?

“ho imparato che non ha un grande senso arrabbiarsi, nel tempo ho trovato la fermezza e capacità di dialogare tranquillamente anche con chi non la pensa come me.”

hai sempre avuto un animo ribelle?

(sorride)

“diciamo che sono sempre stato un grande cagac…i, questo sì e le cose non te le mando a dì. Dopo i primi anni in cui mi sono fatto le ossa in diversi mestieri sono entrato a far parte di una Cooperativa. Quello che facevo io agli inizi era un lavoro molto duro che partiva dalla gestione dei magazzini fino ai traslochi veri e propri, si lavorava senza alcun supporto meccanico, le cose ce le incollavamo direttamente sul groppone, è vero che ero giovane e forte, ma la mia schiena ha dovuto sostenere pesi inimmaginabili. Poi sono entrato a lavorare per il giro delle produzioni RAI, me ne sono fatte a centinaia. In questo modo ho avvicinato moltissimi conduttori, registi, attori, li ho visti lavorare e li ho osservati dietro le quinte, alcuni anche brave persone, altri che te lo dico a fare, quello è un ambiente di grandissima finzione, a volte mi chiedo perché siano ancora tanti a seguirli, per me molti programmi sono proprio spazzatura. Ma ci sono anche grandi professionalità, alle squadre dei tecnici vengono richieste prestazioni straordinarie con tempistiche e ritmi incredibili. Di vita ne ho incontrata tanta, le persone più diverse, avevo un punto di osservazione privilegiato e a me osservare piace”

Bruno Irranca
Bruno Irranca

questo aspetto di Te si coglie dal modo in cui guardi e si percepisce anche un po’ che la sai lunga..

“e direi.. comunque ho voluto credere che qualcosa si potesse fare per dare un calcio a tutta questo e così quando, diversi anni fa oramai, Grillo ha incominciato a girare per i teatri e a parlare della situazione politica italiana e delle tante zozzate che venivano fatte, a me questo modo di fare piaceva. Sono stato tra i primi sostenitori del Movimento Cinque Stelle e ci sto dentro ancora anche se ne sono uscito scottato, deluso, alla fine anche lì c’è gente che non ce l’ha fatta a tenersi fuori dal sistema, a me dà fastidio dire che sono tutti eguali, ma di cose ne ho viste e sentite troppe..”

non hai mai fatto segreto di questo e anche della tua sincera affezione per Virginia, eppure ad un certo punto ti sei unito a Retake che, come sai, è dichiaratamente apartitico

“anche dentro Retake c’è di tutto, tante teste, diverse idee, diverse pure le persone, Bruna, Nino e anche Te siete tra quelli che ho scelto. Con Bruna ci capiamo al volo, io la stimo molto come Donna, con Nino ci siamo incontrati su strada. Io avevo già iniziato ad impegnarmi come volontario per i Beni comuni, lo facevo all’interno del Movimento, alle volte andavamo in giro con i banchetti e io vedevo sporco in giro o qualcosa da riparare, mica ci riuscivo a stare fermo, iniziavo a lavorare e mi ci mettevo di tigna, io una cosa la devo fare per bene, sono un perfezionista anche lì, un grande rompic…… E così quando ho visto Nino che puliva un tombino vicino casa sua mi sono avvicinato ed abbiamo iniziato a parlare, poi qualche tempo dopo l’ho rincontrato ad una manifestazione di piazza, è da lì che abbiamo incominciato ad accompagnarci”

Bruno Irranca

tu sei entrato in sordina, eri silenzioso, in disparte, schivo, ti ricordo a Tor Bella Monaca e a Ponte Nenni, due mega Retake

“a Tor bella, con Nino, ci siamo messi a riparare delle panchine, a Ponte Nenni fu un’impresa incredibile, io dentro Retake, anche se non parlo con tutti, ci sto bene, mi diverto, siamo persone concrete, quelli del fare e ci facciamo anche molte risate, si scherza, si ride e si fa. Forse adesso che mi fai pensare, ancor prima di Nino ho conosciuto Maria Stella Giuliani, vivo nella sua stessa zona, i primi Retake li ho fatti con lei, poi ho iniziato a girare e da un po’ vado spesso a San Basilio con Alejandra, lì ci vado perché spero di dare il buon esempio alle generazioni giovani. Potrei fare davvero un lungo elenco di persone con le quali sto bene, tra questi Angelo Guida”

a proposito di giovani, sei Padre di due figlie e hai anche un nipotino di tre anni!

“e presto nascerà il nostro secondo nipote! mia moglie ed io ne abbiamo fatta di strada insieme, l’ho incontrata che era una ragazzina, a sedici anni, io più grande di lei di nove, all’inizio non avrei mai creduto che sarebbe stata la Donna della mia vita e invece, eccoci qua, stiamo insieme da oltre trent’anni.”

per Te gli affetti contano molto

“certamente, per me contano le persone vere, io alla falsità mi ribello. Per questo, anche pensando a Retake io osservo, oggi ci sto bene, ma a deviare ci vuole n’attimo, voglio continuare a crederci..  questo è quello che succede quando mi rompo i co….i… entro in guerra con tutti e non risparmio nessuno! Faccio strage di pensieri distorti e riporto tutti a pensare, AMANDO noi e la natura. Trasformando in un solo momento la giornata (Giornata della Terra, 23 aprile 2022 n.d.r) che nessuno deve dimenticare”

Bruno Irranca