Il concetto di fondo è semplice, siamo convinti che in spazi curati, in luoghi dove ci sia bellezza e non degrado, la gente non solo viva meglio ma si possa soprattutto ritrovare come Comunità.
Su questo concetto non c’è molto da aggiungere per quanto è banale ma allora perché questo non avviene oggi a Roma? Perché assistiamo a Comunità che si ritirano e che lasciano spazio ad incuria ed abbandono?
Noi siamo convinti che in realtà questa ritirata sia solo apparente, non un vero disinteresse ma l’attesa di una scintilla, ecco… con i progetti “Made in Retake” vogliamo essere noi quella scintilla che possa permettere la (ri)conquista degli spazi cittadini, vogliamo essere noi a (ri)creare quel senso di Comunità attorno ad un luogo.
Come?
Per il progetto Magnifica Quinto Curzio, che ha visto il coinvolgimento del Municipio VII e di tutti i gruppi Retake del territorio, abbiamo pensato ad un mix di interventi: cura del verde, urbanismo tattico, realizzazione di un murale e attività di autocostruzione.
Per ognuno di questi interventi abbiamo sempre tenuto come riferimento principale l’ambiente, la lotta all’inquinamento e la sostenibilità verso l’ambiente. Per il verde abbiamo quindi pensato di preparare il terreno, che avrebbe ospitato le aiuole fiorite, con la tecnica della “permacultura”. Un terreno secco ed arido è stato preparato con cartoni e foglie che non solo hanno impedito alle piante infestanti di crescere ma che soprattutto hanno ricreato un ambiente idoneo alla piantumazione di nuove essenze. Non potete capire i nostri sguardi soddisfatti quando dalla terra abbiamo visto spuntare i primi lombrichi!
L’urbanismo tattico lo abbiamo invece pensato per aiutare i pedoni ad attraversare la piazza con maggiore sicurezza e con minore intralcio. Grandi zone colorate contribuiranno ad “estendere” virtualmente i marciapiedi scoraggiando la sosta in doppia fila e facilitando l’attraversamento pedonale, il tutto in attesa che il Municipio posizioni gli attraversamenti rialzati previsti dal progetto.
Il murale, che avrà un tema legato alla natura, lo realizzeremo invece con vernici in grado di assorbire la CO2 e sarà quindi un’arma per combattere lo smog prodotto dalle auto e aiuterà i frequentatori della piazza ad avere una sensazione di spazi “isolati” dal traffico cittadino, sensazione che sarà aiutata anche dalle aiuole di viburno che nasconderanno il transito delle auto ai frequentatori della piazza.
Infine, attività di autocostruzione, permetteranno agli abitanti della zona di realizzare in proprio gli arredi della piazza, tavoli e sedie in legno autocostruiti saranno il suggello di un luogo (ri)trovato e di nuovo vissuto.
Ci sono molte cose che compongono questo progetto, due aspetti in particolare sono però fondamentali: il primo è la collaborazione tra Cittadinanza e Amministrazione, quando – ognuno per la propria competenza – si lavora su un progetto comune, i risultati si vedono. A Roma non è stato purtroppo ancora approvato un Regolamento per l’Amministrazione Condivisa, ma questo progetto in realtà cosa è, se non proprio un esempio di Amministrazione Condivisa?
Il secondo aspetto è la dimostrazione che Retake è in grado di pensare, progettare, finanziare e realizzare progetti che, partendo da una Riqualificazione Urbana, puntino ad una Rigenerazione Sociale. Oggi è Magnifica Quinto Curzio, domani speriamo che possa essere ovunque a Roma.
Un ringraziamento speciale a tutto il team di progetto, alcuni giovanissimi e altri invece – diciamo cosi – con più esperienza, che hanno permesso a questo sogno di realizzarsi.

CI VEDIAMO SABATO 24 OTTOBRE ORE 9 A PIAZZA QUINTO CURZIO: https://www.facebook.com/events/972368223266467/