Progetto Agorà Roma

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Le criticità di una città come Roma, dove si sommano problemi che si trascinano da anni, le inefficienze del settore pubblico e la difficoltà di coinvolgimento del privato, richiedono un approccio risolutivo nuovo, partecipato e attivatore di fidelizzazione. Per quanto concerne, ad esempio, aree urbane da riqualificare e valorizzare, c’è bisogno non solo di metterle in sicurezza e di ripulirle ma anche e soprattutto di farle (ri)vivere e riaffermarle quali bene collettivo, creando attivatori culturali che possano permettere di riempiere quel vuoto che si è creato e consentire il riannodarsi dei legami di comunità che sono indispensabili in una società come la nostra.

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L’obiettivo è quindi quello di provare a rispondere nello stesso momento a due problemi della città: la mancanza di cura dei luoghi e la mancanza di cultura.

Da queste premesse nasce l’idea di Agorà Roma, come progetto-pilota che vuole riconsegnare gli spazi urbani, quali le piazze ma per estensione anche larghi, strade, cortili, aree verdi etc. alle antiche funzioni di centro operoso della polis, cuore pulsante di ogni attività, luogo di scambio di idee ed esperienze, dove si mantenevano o si creavano numerose relazioni interpersonali e si prendevano decisioni.

Alla base del progetto c’è quindi l’ambizione di trasformare un’area urbana da non luogo, spazio assente (M. Augè), di passaggio, impersonale, privo di qualsiasi forma di appropriazione psicologica da parte dei cittadini, a zona di sosta, di fruizione a ciclo continuo, d’interesse condiviso, sottratta, quindi, all’abbandono o, peggio, al degrado.

Progetto Agorà Roma #1 – Largo Don Orione

La prima articolazione del progetto Agorà è stata avviata a Largo Don Orione, non lontano dalla fermata della metro A Ponte Lungo. La piccola piazzetta, un tempo molto frequentata da bambini – che vi trovano possibilità di svago in sicurezza in una zona densamente abitata e trafficata – e da giovani e anziani che potevano socializzare nel confort di comode panchine, alberi e una fontanella, attualmente è in stato di semi-abbandono e degrado, area di affari oscuri, ricovero di fortuna di senza fissa dimora ma anche oggetto di atti di vandalismo.

Il nostro progetto prevede il coinvolgimento del VII Municipio, con il quale stiamo condividendo un protocollo d’intesa, le associazioni e le realtà sociali presenti nella zona e le attività commerciali limitrofe alla piazzetta. Con interventi periodici, noi ci prenderemo cura del luogo e lo prepareremo affinché, nel periodo primavera – estate, possano svolgersi eventi culturali, laboratori, attività di inclusione e socializzazione. Un richiamo per la comunità perché possa riprendersi questo spazio che aveva abbandonato e viverlo in maniera partecipata e gioiosa.

Largo Don Orione