Sentiero Parenzio

Sacco Pastore / Municipio III

  • Anno di avvio: 2020
  • Luogo: sentiero lungo il fiume nella Riserva Naturale Valle dell’Aniene da Sacco Pastore – Montesacro.
  • Stato originario: accampamenti e discariche stratificate, occupazioni abusive, roghi tossici e zona inaccessibile per mancanza di sicurezza e forte degrado. La vegetazione fortemente compromessa, con scarsità di biodiversità, fauna acquatica con forte disturbo antropico e mancanza di zone per nidificazione a causa delle sponde ricoperte da rifiuti. Fruizione impossibile.
  • Strategie di intervento: costruzione di una importante rete di collaborazione anche con altre realtà associative e sottoscrizione di un impegno formale di azioni concrete con il contratto di fiume Aniene. Bonifica, realizzazione punti di affaccio per l’osservazione, ripristino naturale della vegetazione che ha portato il conseguente aumento di insetti impollinatori e aumento della fauna selvatica. Costruzione con materiali di recupero di attrezzi per la ginnastica, cartelli informativi e didattici. Si è proceduto in modo serrato con eventi culturali e sportivi, portando centinaia di romani a conoscere questo Bene comune. Gli eventi più significativi sono stati Water Lab con un anno intero di campionamenti e monitoraggi, le uscite in Rafting, i momenti culturali con passeggiate archeologiche, naturalistiche ed evocative con momenti musicali e teatrali.
  • Stato attuale: percorso interamente bonificato per permettere il ripristino naturale della vegetazione. Recupero del passaggio in golena per permettere l’avvicinamento al fiume a scopi didattici, ricreativi, sportivi e culturali da parte dei Cittadini. Il sentiero rappresenta altresì luogo terzo per affrontare dibattiti sulla tutela ambientale, cambiamenti climatici e stazione di monitoraggio e osservazione delle acque e del Verde, congiuntamente a enti come Ispra e Università.
  • Prossimi obiettivi: proseguire l’attività di recupero per aumentare la lunghezza del sentiero fino ad arrivare alla confluenza con il Tevere. Interlocuzione con le Istituzioni affinché si possa replicare con mezzi più sostenuti, lungo il fiume, l’azione portata avanti dai volontari, con smantellamento di campi abusivi e discariche. Organizzazione di eventi didattici che permettano di costruire una coscienza e maggiore consapevolezza nei Cittadini.
  • Temi di interesse Agenda 2030