ELEZIONI ROMA 2021

Quali sono le risposte dei candidati sindaci alle domande dei cittadini attivi che, ogni giorno, mettono a disposizione la loro energie ed il loro entusiasmo per fare di Roma una città migliore? Abbiamo formulato una serie di quesiti e daremo evidenza delle risposte che riceveremo da ogni candidato.
La Tua proposta per una Roma migliore
I nostri quesiti:

Domande per i candidati Sindaco/a di Roma – Elezioni amministrative 2021

Decentramento Amministrativo. Roma ha la necessità di una nuova governance che possa segnare un vero e proprio punto di rottura con il passato. L’amministrazione dei municipi, quella più vicina al cittadino, deve poter avere la possibilità di indirizzare non solo i capitoli di spesa ma l’operatività delle partecipate, ad esempio AMA, o della Polizia Locale. Quale è la sua opinione su questo punto?

Gestione AMA 1. La gestione di AMA risente di molte criticità che hanno creato un sistema instabile e fragile. Quali sono le sue proposte nel breve e lungo termine per quanto riguarda l’intero ciclo dei rifiuti, dalla raccolta agli impianti?

Gestione AMA 2. Se la criticità della raccolta dei rifiuti è l’argomento che manda fuori scala tutto il discorso sulla pulizia della città, è evidente che ci siano altre criticità impellenti. Cosa si impegna a fare per la regolare pulizia delle strade, magari ripristinando il lavaggio serale, e il diserbo dei marciapiedi?

NAD. Sempre legato al discorso dei rifiuti, e più in generale delle discariche abusive, c’è il problema degli svuota cantine che a Roma rappresentano una piaga endemica. Queste attività sono non solo l’origine di discariche abusive e roghi tossici, ma anche fonte di lavoro nero, elusione di IVA e, se vogliamo, anche di concorrenza sleale. Il Nucleo Ambiente e Decoro della Polizia Locale di Roma Capitale ha fatto un ottimo lavoro, spesso in collaborazione con associazioni e comitati di cittadini, ma la sua azione è stata depotenziata dal fatto di avere un organico molto sottodimensionato. Quali sono i suoi propositi in merito?

Patrimonio Storico-Artistico. Roma è la città-museo per eccellenza: quale la ricetta per continuare a salvaguardarne il patrimonio storico-artistico-archeologico dall’usura del tempo e anche dai molti atti vandalici che abbiamo visto avvenire nel corso degli anni, e soprattutto valorizzarlo e trasmetterlo/raccontarlo, anche in visione di un grande appuntamento religioso e turistico, quale sarà il Giubileo 2025 che la città si appresta ad accogliere?

Dipartimento di Tutela Ambientale. I Pini di Roma sono sicuramente un aspetto iconico della città, purtroppo sappiamo tutti come siano sotto attacco da parte della cocciniglia tartaruga che rischia di farli scomparire. Quali misure intende prendere in proposito e in quali tempi?

Ville Storiche. Roma è conosciuta per le sue ville storiche che purtroppo, pensiamo a Villa Phamphili o a Villa Celimontana, versano in uno stato di trascuratezza, se non di abbandono. Quale è la sua idea per valorizzarle e mantenerle curate?

Commercio Ambulante. Da molto tempo Roma aspetta una regolamentazione del commercio ambulante. Questo è un problema che investe in modo trasversale tutta la città: dai quartieri meno centrali fino al suo cuore, e impatta molto sulla vita dei cittadini. Nel centro storico, dove maggiore è l’incidenza del turismo, l’assenza di regole, produce situazioni che incidono sulla qualità dell’offerta turistica e creano molteplici problemi anche ai cittadini romani. Quale è la sua idea a tal proposito?

Regolamento dei Beni Comuni. Roma, diversamente da tante altre città italiane non ha ancora adottato il Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni, uno strumento che noi riteniamo indispensabile per aiutare la rinascita della città. Se la sente di prendere degli impegni in tal senso?

Rigenerazione Urbana. Il consumo di suolo a Roma è impressionante ed è anche uno delle cause di molti dei suoi problemi. Ora – con un mondo in continua evoluzione – è necessario rigenerare aree che potrebbero diventare luoghi di aggregazione a disposizione della comunità o aiutare a dare risposte concrete alle tante emergenze sociali della città. A tal proposito ci viene subito in mente l’esempio dell’Ex Fiera di Roma: si potrebbe applicare alla realtà romana il modello milanese? (City Life – Isola – Biblioteca degli alberi). Quali sono le sue idee su questo argomento?

Tevere. Il 18 Settembre, in occasione del World CleanUp Day ci siamo presi cura del Tevere con la manifestazione TerraRoma, agendo dalla confluenza con l’Aniene fino alla sua foce, abbiamo scelto il fiume proprio per la sua importanza – sotto tutti i punti di vista – tra l’altro, proprio in questi giorni, il fiume è al centro delle cronache per la moria di pesci dovuta a cause ancora da accertare. Per la sua valorizzazione bisogna non solo avere una visione strategica, ma anche coordinare i vari enti che hanno autorità sul fiume: Autorità di Bacino, Regione Lazio, Comune di Roma, Soprintendenza. Quale è la sua proposta?

Educazione Civica. Non possiamo far finta che sia anche lo scarso senso civico di alcune delle persone, che vivono o operano in città, a determinare lo stato di degrado in cui versa Roma. Non crediamo possa bastare il controllo o la repressione ma si deve investire molto in educazione, cultura e condivisione sulla cura dei beni comuni. Condivide questo pensiero e come vorrebbe agire?