di Luigi Piero Martina
Ci sono luoghi che si attraversano. E poi ci sono luoghi che ti accolgono, ti cambiano, ti adottano.
Centocelle è uno di questi.
Non è solo un quartiere di Roma. È un pezzo di città che respira ancora con un ritmo umano, dove il buongiorno al bar è sincero e dove le strade raccontano storie che si intrecciano, ogni giorno, con le nostre. È un luogo che custodisce il senso della comunità, quel filo sottile ma resistente che tiene insieme le persone, che le fa sentire parte di qualcosa.
Io, in questo quartiere, non ci sono nato. Ma mi ha scelto. E io ho scelto lui.
E oggi, come volontario di Retake, sento il bisogno – e il dovere – di restituire un po’ di quella bellezza e di quella cura che Centocelle mi ha regalato.
Ogni volta che raccogliamo un mozzicone, che togliamo un adesivo da un muro o che ridiamo colore a uno spazio spento, non stiamo solo pulendo: stiamo dicendo “noi ci siamo”. Stiamo affermando, con piccoli gesti concreti, che questo quartiere ci appartiene, e che vale la pena lottare per preservarlo e farlo rifiorire.
Centocelle è viva. È imperfetta, certo. Ma è vera. C’è un’umanità autentica, uno spirito di solidarietà che resiste al tempo, alla fatica, all’indifferenza. Si sente nei saluti tra vicini, nelle chat di quartiere, nelle mani che si uniscono per sistemare un’aiuola o salvare un albero.
E c’è anche la sua storia millenaria, spesso dimenticata. L’Acquedotto Alessandrino lo attraversa come una spina dorsale silenziosa, testimone di un’eredità antica e potente. È un patrimonio che merita rispetto, cura e valorizzazione. Non può essere lasciato solo, né nascosto dal degrado.
Noi volontari di Retake ci crediamo. E lo facciamo con passione, ogni giorno, anche quando sembra inutile, anche quando il cambiamento è lento. Perché il senso di appartenenza nasce così: un passo alla volta, un gesto alla volta.
Ed è per questo che oggi ti chiediamo di sostenerci: anche una piccola donazione può fare una grande differenza. Aiutaci a continuare a prenderci cura di Centocelle e di tutti quei luoghi che meritano rispetto e amore. Sostieni il Progetto
Centocelle ha un potenziale immenso. È una terra fertile per chi ha voglia di rimboccarsi le maniche e seminare bellezza, dignità, futuro.
Io sono fiero di essere stato adottato da Centocelle. E ancora più fiero di far parte di una rete di cittadini attivi che, come me, credono che prendersi cura di un luogo sia il primo passo per sentirsi davvero parte di una comunità.
Perché Centocelle è casa.

Volontari impegnati nella cura del nostro patrimonio storico e comunitario. Ogni gesto conta per rendere il nostro quartiere un luogo migliore.




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