I dettagli della riqualificazione totale, frutto del grande lavoro di più attori: Istituzioni, privati e anche i nostri volontari

Il Parco Umberto Lenzini è un’area verde molto ampia, e si trova in zona Aurelio-Val Cannuta, Municipio XIII. Ora rinasce grazie ad un prezioso lavoro di squadra di volontari, Istituzioni e privati. Di seguito la spiegazione nei dettagli. L’area è stata oggetto di grandi contestazioni e solo per l’incessante attività del comitato di quartiere è stata tolta ai soliti palazzinari che ne volevano fare un centro sportivo.
Dopo il ricorso al TAR l’amministrazione ho dovuto prendere atto e realizzare un parco che oggi consta di:
- Playground
- Area giochi
- Area cani
- Attrezzi per fare ginnastica all’aperto
- Fontanella
I fruitori del parco sono gli abitanti del quartiere tutti ed in particolare gli studenti delle scuole che vi confinano:
- Don Sardelli (ex Rosmini ) scuola di secondo grado
- Soriso – Plesso XXI Aprile (scuola materna e elementare)
In particolare gli studenti della scuola Don Sardelli (ex Rosmini ) di circa 1.000 studenti attraversano ogni giorno il parco all’entrata e all’uscita e la vivono per fare attività fisica piuttosto che lezioni all’aperto. Anche molti cittadini vivono intensamente il parco: infatti in questo parco si organizzano feste di compleanno per bambini e ragazzi e molti altri lo utilizzano per fare sport (corsa e attrezzi). Infine tantissimi lo frequentano con i loro animali nell’ area cani.

Nel corso degli anni il gruppo Retake Roma Val Cannuta è stato una sentinella di questo parco segnalando alle istituzioni problemi, criticità, e facendosi carico anche di tante iniziative.
Tra le più importanti si ricordando i tanti interventi di pulizia del parco. A ciò si è aggiunta le richieste e segnalazioni per l’installazione di una fontanella che è stata posizionata vicino al playground dopo anni. A ancora a questo si è aggiunto l’incessante lavoro legato ai molti alberi presenti: diversi volontari si sono occupati di piantare, prendersi cura e di innaffiare questi alberi con particolare attenzione nei primi 3 anni dalla messa a dimora. Gli alberi sono stati piantati anche a seguito di donazioni fatte a Retake Roma dal Gruppo Servier in Italia, azienda farmaceutica, che ha la propria sede nel quartiere e vuole restituire attraverso queste iniziative un po’ di risorse al territorio che li ospita. Ma il gruppo Retake Roma Val Cannuta non è rimasto fermo e non appena c’è stata la possibilità ha segnalato questo parco per farlo rientrare nell’iniziativa 100 Parchi di Roma. A seguire Roma Capitale ha stanziato importanti fondi al bilancio così da permettere la totale riqualificazione del nostro parco sposando la nostra causa.
Entro il 2026 il nostro polmone verde sarà oggetto di diversi interventi tra cui: realizzazione di una rampa per disabili, sistemazione giochi e area cani, piantumazione nuove alberature, inserimento nuove panchine e manutenzione generale.
Il totale delle somme stanziate in sede di Bilancio sarà di circa 1.200.000€ , una somma importante così da permettere importanti interventi.

Come Retake Roma Val Cannuta ,oltre a felicitarci per questo importante risultato, stiamo dando i nostri suggerimenti e il nostro contributo per il miglioramento del progetto , segnalando eventuali criticità così da superarle. Vigileremo affinché tutto venga realizzato a regola d’arte.
Il progetto verrò presentato il 5 maggio alla cittadinanza, presentazione che avverrà nell’ Aula magna dell’ Istituto Comprensivo Don Sardelli (ex Rosmini). Il Progetto nel dettaglio prevede:
1-evidenziazione delle 3 entrate
- entrata da via Crisafulli
- entrata da via Giorgio del Vecchio
- entrata da via Gregorio XI
2-realizzazione di un camminamento pavimentato che consenta un passaggio facilitato tra le 3 diverse entrate
3-realizzazione della rampa disabili nell’ area di fronte all’IC Don Sardelli (già Rosmini)
4-rifacimento delle scalette nell’area di fronte all’IC Don Sardelli (già Rosmini)
5-spostamento della classe all’aperto oggi composta da 5 panchine e localizzata di fronte all’ IC Don Sardelli (già Rosmini) nell’area tra gli attrezzi ginnici e il campo polifunzionale, al fine di renderla piu’ utilizzabile
6-sistemazione di tutti i giochi nell’area recintata
7-inserimenti tavoli da ping pong in marmo dove oggi sono presenti i giochi nell’ area non recintata
8-migliorie nell’ area cani
9-inserimento di altre 2 fontanelle
10-inserimento di un po’ di illuminazione (creazione di alcuni limitati percorsi illuminati)
11-manutenzione delle staccionate (verranno mantenute le prime file e le altre verranno tolte) e del gazebo
12-piantumazione di nuove alberature
13-inserimento nuove panchine

Come Retake Roma Val Cannuta, oltre ad aver segnalato al Dipartimento Ambiente questo Parco in modo da farlo rientrare nell’iniziativa “100 Parchi di Roma”, e quindi oggetto di questa importante riqualificazione, stiamo collaborando con le istituzioni e facendo tutte le segnalazioni per migliorare il progetto.
A tal fine abbiamo ascoltato diverse voci e riportato le seguenti osservazioni:
- abbiamo segnalato la difficoltà del condominio situato di fronte al campo polifunzionale che lamenta rumori per l’utilizzo del campo anche in orari non consentiti: si chiede di valutare l’utilizzo di un materiale antirumore.
- abbiamo attenzionato la telecamera che è presente nel parco vicino al campo polifunzionale in modo che si verifichi se in funzione e in modo che possa essere utilizzata dalle forze dell’ordine in caso di danni che avvengono in tutto il parco ma in particolare nell’area del campo polifunzionale e nel gazebo presente nell’area giochi dei bambini
- per le nuove alberature abbiamo segnalato l’importanza di prevedere l’innaffiatura almeno nei primi 3 anni di vita con particolare attenzione per le prime 3 periodi più caldi che vanno da maggio a ottobre di ogni anno
- abbiamo attenzionato l’albero di Gaia e l’albero di Maiorino entrambi posizionati di fronte all’ IC Don Sardelli (già Rosmini) che potrebbero essere impattati dalla rampa disabili. Questo albero di Tony Maiorino è uno dei 4 alberi piantati a dicembre 2022 in suo ricordo; Tony prematuramente scomparso a maggio 2022 è stato un volontario che ha fatto tanto per la scuola e per il quartiere (segue breve biografia che lo racconta, consegnata anche all’assessore Alessandro Onorato in occasione dell’inaugurazione del parco Lenzini).
- pur d’accordo sullo spostamento della classe all’aperto, abbiamo segnalato l’importanza di mantenere delle panchine di fronte alla scuola, in quanto punto di incontro fondamentale per gli studenti

- abbiamo riportato le segnalazioni dei frequentatori dell’area cani ci hanno segnalato:
- manutenzione recinzione esistente (le grate di ferro sono rotte e sono troppo basse, questo potrebbe rappresentare un problema di sicurezza poiché ad oggi alcuni cani grandi scavalcano facilmente)
- potatura alberi grandi
- rifacimento tetto gazebo (guaina)
- rifacimento grondaia
- fontanella
- soglia di cemento per il cancello che scende nel terreno
- eventuale albero grande per ombra (ne basta 1)
- luce
- Inoltre abbiamo saputo della proposta di dividere l’area cani in due settori : uno per cani grandi e uno per cani piccoli. Riteniamo che non sia idoneo e sicuro poiché una rete divisoria è fonte di attrito tra cani inoltre i proprietari di cani di entrambe le taglie sicuramente avrebbero difficoltà di gestione.
- Infine, alcuni cittadini ci hanno richiesto la chiusura notturna del parco. L’Associazione Retake e la famiglia Maiorino si sentono in dovere di ringraziare il Municipio XIII per l’iniziativa di intestare un viale nel parco di Val Cannuta “Umberto Lenzini” ad Antonio Maiorino, precocemente scomparso. Un cittadino che è riuscito a mobilitare le energie del quartiere per migliorarlo su molteplici aspetti.

La sua esperienza manageriale presso una importante multinazionale è stata messa molto presto a servizio del territorio. Oltre a essere un esponente storico di Retake Roma Val Cannuta ha collaborato attivamente con le istituzioni scolastiche del territorio con una serie di iniziative importanti. Antonio Maiorino ha riorganizzato l’associazione dei genitori dell’Istituto Antonio Rosmini (AGIR) da anni inattiva promuovendo manifestazioni musicali volte a raccogliere fondi per l’acquisto di strumenti da dare alla scuola che ne era carente.
Facendo seguito ad una richiesta dei genitori ha poi organizzato come presidente AGIR corsi di teatro con rappresentazioni effettuate presso il teatro Prati e il teatro Ghione patrocinate dal Municipio XIII e finalizzate ad una raccolta fondi utile alla collettività (alcuni di questi sono stati impiegati per far fronte ai danni del terremoto 2016 di Amatrice, Arquata del Tronto ed Accumoli.
Contemporaneamente ha realizzato per la scuola Rosmini corsi rivolti sia ai ragazzi che alle famiglie sull’educazione alimentare e sul cyberbullismo con ampia partecipazione degli interessati.
Una delle iniziative più innovative è stata la realizzazione presso l’istituto Rosmini di aule multimediali chiamate FABLAB , primo caso a Roma di sperimentazione di ingegneria informatica nelle scuole (il progetto FABLAB si propone di partire da un’idea da sviluppare al computer open source e seguirla fino alla realizzazione di un prodotto). Attualmente tale iniziativa è presa a modello da altre scuole di Roma. Antonio Maiorino ha lavorato per diversi anni alla realizzazione di un luogo di incontro per il quartiere, volto all’aggregazione e al rafforzamento del suo tessuto sociale. In quest’ottica nasce l’idea della creazione di un parco ben organizzato e accogliente per i vari momenti della vita dei cittadini, dal boschetto ad un percorso attrezzato fino ad un’aula all’aperto di fronte all’istituto Antonio Rosmini.
In sua memoria Retake Roma Val Cannuta d’intesa con il municipio XIII ha avviato una raccolta fondi per la piantumazione di alberi lungo il viale a lui dedicato. Attualmente sono stati già piantumati 4 alberi e altri 4 arriveranno a breve. Inoltre è in progetto la posa in opera di alcune panchine a lui intestate.





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